Funzioni di Tableau (in ordine alfabetico)

Le funzioni di Tableau in questo riferimento sono organizzate in ordine alfabetico. Fai clic su una lettera per passare alla relativa posizione nell’elenco. Puoi inoltre utilizzare CTRL+F (Comando+F su Mac) per aprire una casella di ricerca e cercare una specifica funzione.

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z


A

ABS

SintassiABS(number)
OutputNumero (positivo)
DefinizioneRestituisce il valore assoluto del numero <number> dato.
Esempio
ABS(-7) = 7
ABS([Budget Variance])

Il secondo esempio restituisce il valore assoluto per tutti i numeri contenuti nel campo Budget Variance.

NoteVedi anche SIGN.

ACOS

SintassiACOS(number)
OutputNumero (angolo in radianti)
DefinizioneRestituisce l’arcocoseno (angolo) del numero <number> dato.
Esempio
ACOS(-1) = 3.14159265358979
NoteLa funzione inversa, COS, accetta come argomento l’angolo in radianti e restituisce il coseno.

AND

Sintassi<expr1> AND <expr2>
DefinizioneEsegue una congiunzione logica su due espressioni. Se entrambi i lati sono True, il test logico restituisce True.
OutputBooleano
Esempio
IF [Season] = "Spring" AND "[Season] = "Fall" 
THEN "It's the apocalypse and footwear doesn't matter"
END

“Se sia (Season = Spring) e (Season = Fall) sono contemporaneamente True, viene restituito It’s the apocalypse and footwear doesn’t matter.”

Note

Spesso usato con IF e IIF. Vedi anche NOT e OR.

Se entrambe le espressioni sono TRUE (ovvero, né FALSENULL), il risultato è TRUE. Se una delle due espressioni è NULL, il risultato è NULL. In tutti gli altri casi, il risultato è FALSE.

Se crei un calcolo in cui il risultato di un confronto AND viene visualizzato in un foglio di lavoro, Tableau mostra TRUE e FALSE. Se desideri modificare questa impostazione, utilizza l’area Formato nella finestra di dialogo del formato.

Nota: l’operatore AND sfrutta la valutazione a corto circuito. Questo significa che, se la prima espressione è valutata come FALSE, allora la seconda espressione non viene valutata affatto. Questo può essere utile se la seconda espressione si traduce in un errore quando la prima espressione è FALSE, in quanto la seconda espressione in questo caso non viene mai valutata.

AREA

SintassiAREA(Spatial Polygon, 'units')
OutputNumero
DefinizioneRestituisce l’area della superficie totale di <spatial polygon>.
Esempio
AREA([Geometry], 'feet')
Note

Nomi delle unità supportate (devono essere racchiusi tra virgolette nel calcolo, ad esempio 'miles'):

  • meters: meters, metres, m
  • kilometers: kilometers, kilometres, km
  • miles: miles, mi
  • feet: feet, ft

ASCII

SintassiASCII(string)
OutputNumero
DefinizioneRestituisce il codice ASCII per il primo carattere di <string>.
Esempio
ASCII('A') = 65
NoteÈ l’inversa della funzione CHAR.

ASIN

SintassiASIN(number)
OutputNumero (angolo in radianti)
DefinizioneRestituisce l’arcoseno (angolo) del numero <number> dato.
Esempio
ASIN(1) = 1.5707963267949
NoteLa funzione inversa, SIN, accetta come argomento l’angolo in radianti e restituisce il seno.

ATAN

SintassiATAN(number)
OutputNumero (angolo in radianti)
DefinizioneRestituisce l’arcotangente (angolo) di un numero <number> dato.
Esempio
ATAN(180) = 1.5652408283942
Note

La funzione inversa, TAN, accetta come argomento l’angolo in radianti e restituisce la tangente.

Vedi anche ATAN2 e COT.

ATAN2

SintassiATAN2(y number, x number)
OutputNumero (angolo in radianti)
DefinizioneRestituisce l’arcotangente (angolo) tra due numeri (<y number> e <x number>). Il risultato è in radianti.
Esempio
ATAN2(2, 1) = 1.10714871779409
NoteVedi anche ATAN, TAN e COT.

ATTR

SintassiATTR(expression)
DefinizioneRestituisce il valore dell’espressione <expression> se ha un unico valore per tutte le righe. In caso contrario, restituisce un asterisco. I valori NULL vengono ignorati.

AVG

SintassiAVG(expression)
DefinizioneRestituisce la media di tutti i valori nell’espressione <expression>. I valori NULL vengono ignorati.
NoteAVG può essere utilizzato solo con campi numerici.

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B

BUFFER

SintassiBUFFER(Spatial Point, distance, 'units')
OutputGeometria
DefinizioneRestituisce una forma poligonale centrata su <spatial point>, con un raggio determinato dai valori <distance> e <unit>.
Esempio
BUFFER([Spatial Point Geometry], 25, 'mi')
BUFFER(MAKEPOINT(47.59, -122.32), 3, 'km')
Note

Nomi delle unità supportate (devono essere racchiusi tra virgolette nel calcolo, ad esempio 'miles'):

  • meters: meters, metres, m
  • kilometers: kilometers, kilometres, km
  • miles: miles, mi
  • feet: feet, ft

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C

CASE

SintassiCASE <expression>
WHEN <value1> THEN <then1>
WHEN <value2> THEN <then2>
...
[ELSE <default>]
END
OutputDipende dal tipo di dati dei valori <then>.
Definizione

Valuta l’espressione expression e la confronta con le opzioni specificate (<value1>, <value2> e così via). Quando rileva un valore value corrispondente all’espressione, CASE restituisce il valore return corrispondente. Se non trova alcuna corrispondenza, viene restituito il valore predefinito (facoltativo). Se non ci sono un valore predefinito né valori corrispondenti, viene restituito NULL.

Esempio
CASE [Season] 
WHEN 'Summer' THEN 'Sandals'
WHEN 'Winter' THEN 'Boots'
ELSE 'Sneakers'
END

“Controlla il campo Season. Se il valore è Summer, restituisci Sandals. Se il valore è Winter, restituisci Boots. Se nessuna delle opzioni nel calcolo corrisponde a quanto indicato nel campo Season, restituisci Sneakers.”

Note

Vedi anche IF e IIF.

Utilizzato con WHEN, THEN, ELSE e END.

Suggerimento: spesso è possibile utilizzare un gruppo per ottenere gli stessi risultati di una complicata funzione CASE oppure utilizzare CASE per sostituire la funzionalità di raggruppamento nativa, come nell’esempio precedente. Potresti eseguire test per determinare quale offre le migliori prestazioni per il tuo scenario.

CEILING

SintassiCEILING(number)
OutputIntero
DefinizioneArrotonda un numero <number> al numero intero più vicino di valore uguale o superiore.
Esempio
CEILING(2.1) = 3
NoteVedi anche FLOOR e ROUND.
Limitazioni del database

CEILING è disponibile tramite i seguenti connettori: Microsoft Excel, file di testo, file di statistiche, origini dati pubblicate, Amazon EMR Hadoop Hive, Amazon Redshift, Cloudera Hadoop, DataStax Enterprise, Google Analytics, Google BigQuery, Hortonworks Hadoop Hive, MapR Hadoop Hive, Microsoft SQL Server, Salesforce, Spark SQL.

CHAR

SintassiCHAR(number)
OutputStringa
DefinizioneRestituisce il carattere codificato dal codice ASCII <number>.
Esempio
CHAR(65) = 'A'
NoteÈ l’inversa della funzione ASCII.

COLLECT

SintassiCOLLECT(spatial)
DefinizioneUn calcolo aggregato che combina i valori nel campo dell’argomento. I valori NULL vengono ignorati.
NoteCOLLECT può essere utilizzato solo con campi spaziali.

CONTAINS

SintassiCONTAINS(string, substring)
OutputBooleano
DefinizioneRestituisce True se la stringa <string> data contiene la sottostringa <substring> specificata.
Esempio
CONTAINS("Calculation", "alcu") = true
NoteVedi anche la funzione logica(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra) IN, oltre alle espressioni RegEx supportate nella documentazione sulle funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

CORR

SintassiCORR(expression1, expression2)
OutputNumero da -1 a 1
DefinizioneRestituisce il coefficiente di correlazione di Pearson di due espressioni.
Esempio
example
Note

La correlazione di Pearson misura la relazione lineare tra due variabili. I risultati variano da -1 a +1 inclusi, dove 1 denota un’esatta relazione lineare positiva, 0 denota l’assenza di relazioni lineari tra la varianza e -1 è un’esatta relazione negativa.

Il quadrato di un risultato CORR è equivalente al coefficiente di determinazione per un modello di linea di una tendenza lineare. Vedi Termini di modello di linee di tendenza lineare(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

Utilizzo con espressioni LOD con ambito tabella:

Puoi utilizzare CORR per visualizzare la correlazione in una dispersione disaggregata utilizzando un’espressione Level of Detail con ambito tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra). Ad esempio:

{CORR(Sales, Profit)}

Con un’espressione Level of Detail, la correlazione viene eseguita su tutte le righe. Usando una formula come CORR(Sales, Profit) (senza parentesi, per renderla un’espressione Level of Detail), la vista mostrerebbe la correlazione di ogni singolo punto del grafico a dispersione con l’altro punto, che è indefinito.

Limitazioni del database

CORR è disponibile con le seguenti origini dati: estrazioni dati Tableau, Cloudera Hive, EXASolution, Firebird (versione 3.0 e successive), Google BigQuery, Hortonworks Hadoop Hive, IBM PDA (Netezza), Oracle, PostgreSQL, Presto, SybaseIQ, Teradata, Vertica.

Per altre origini dati, puoi ricorrere all’estrazione dei dati o all’utilizzo di WINDOW_CORR. Vedi Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

COS

SintassiCOS(number)

L’argomento numerico è l’angolo in radianti.

OutputNumero
DefinizioneRestituisce il coseno di un angolo.
Esempio
COS(PI( ) /4) = 0.707106781186548
Note

La funzione inversa, ACOS, accetta il coseno come argomento e restituisce l’angolo in radianti.

Vedi anche PI.

COT

SintassiCOT(number)

L’argomento numerico è l’angolo in radianti.

OutputNumero
DefinizioneRestituisce la cotangente di un angolo.
Esempio
COT(PI( ) /4) = 1
NoteVedi anche ATAN, TAN e PI.

COUNT

SintassiCOUNT(expression)
DefinizioneRestituisce il numero di voci. I valori NULL non vengono conteggiati.

COUNTD

SintassiCOUNTD(expression)
DefinizioneRestituisce il numero di elementi distinti in un gruppo. I valori NULL non vengono conteggiati.

COVAR

SintassiCOVAR(expression1, expression2)
DefinizioneRestituisce la covarianza del campione di due espressioni.
Note

La covarianza quantifica il modo in cui due variabili cambiano insieme. Una covarianza positiva indica che le variabili tendono a muoversi nella stessa direzione, come quando in media valori più grandi di una variabile tendono a corrispondere a valori più grandi dell’altra variabile. Per normalizzare il calcolo della covarianza, la covarianza del campione utilizza il numero di punti dati non NULL n - 1 al posto di n, che viene invece utilizzato dalla covarianza della popolazione (disponibile con la funzione COVARP). La covarianza del campione è la scelta appropriata quando i dati sono un campione casuale che viene utilizzato per stimare la covarianza per una popolazione più numerosa.

Se <expression1> e <expression2> sono uguali, ad esempio COVAR([profit], [profit]), COVAR restituisce un valore che indica l’ampiezza della distribuzione dei valori.

Il valore di COVAR(X, X) è equivalente al valore di VAR(X) e a quello di STDEV(X)^2.

Limitazioni del database

COVAR è disponibile con le seguenti origini dati: estrazioni dati Tableau, Cloudera Hive, EXASolution, Firebird (versione 3.0 e successive), Google BigQuery, Hortonworks Hadoop Hive, IBM PDA (Netezza), Oracle, PostgreSQL, Presto, SybaseIQ, Teradata, Vertica.

Per altre origini dati, puoi ricorrere all’estrazione dei dati o all’utilizzo di WINDOW_COVAR. Vedi Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

COVARP

SintassiCOVARP(expression 1, expression2)
DefinizioneRestituisce la covarianza della popolazione di due espressioni.
Note

La covarianza quantifica il modo in cui due variabili cambiano insieme. Una covarianza positiva indica che le variabili tendono a muoversi nella stessa direzione, come quando in media valori più grandi di una variabile tendono a corrispondere a valori più grandi dell’altra variabile. La covarianza della popolazione è la covarianza del campione moltiplicata per (n-1)/n, dove n è il numero totale di punti dati non NULL. Quando vi sono dati disponibili per tutte le voci di interesse, la covarianza della popolazione è la scelta appropriata, al contrario di quando è presente solo un sottoinsieme casuale di voci, nel qual caso risulta appropriata la covarianza del campione (con la funzione COVAR).

Se <expression1> e <expression2> sono uguali, ad esempio COVARP([profit], [profit]), COVARP restituisce un valore che indica l’ampiezza della distribuzione dei valori. Nota: il valore di COVARP(X, X) è equivalente al valore di VARP(X) e a quello di STDEVP(X)^2.

Limitazioni del database

COVARP è disponibile con le seguenti origini dati: estrazioni dati Tableau, Cloudera Hive, EXASolution, Firebird (versione 3.0 e successive), Google BigQuery, Hortonworks Hadoop Hive, IBM PDA (Netezza), Oracle, PostgreSQL, Presto, SybaseIQ, Teradata,

Per altre origini dati, puoi ricorrere all’estrazione dei dati o all’utilizzo di WINDOW_COVAR. Vedi Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

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D

DATE

Funzione conversione di tipo che modifica le espressioni di stringa e numero in date, purché siano in un formato riconoscibile.

SintassiDATE(expression)
OutputData
DefinizioneRestituisce una data con un numero, una stringa o un’espressione di data <expression>.
Esempio
DATE([Employee Start Date])
DATE("September 22, 2018") 
DATE("9/22/2018")
DATE(#2018-09-22 14:52#)
Note

A differenza di DATEPARSE, non è necessario fornire un modello poiché DATE riconosce automaticamente molti formati di data standard. Tuttavia, se DATE non riconosce l’input, prova a utilizzare DATEPARSE e a specificare il formato.

MAKEDATE è un’altra funzione simile, ma MAKEDATE richiede l’input di valori numerici per anno, mese e giorno.

DATEADD

Aggiunge un numero specifico di parti della data (mesi, giorni, ecc) alla data di inizio.

SintassiDATEADD(date_part, interval, date)
OutputData
DefinizioneRestituisce la data specificata con il numero specificato <interval> aggiunto alla <date_part> di tale data. Ad esempio, aggiungendo tre mesi o 12 giorni a una data di inizio.
Esempio

Estendi tutte le date di scadenza di una settimana

DATEADD('week', 1, [due date])

Aggiungi 280 giorni alla data 20 febbraio 2021

DATEADD('day', 280, #2/20/21#) = #November 27, 2021#
NoteSupporta le date ISO 8601.

DATEDIFF

Restituisce il numero di parti della data (settimane, anni, e così via) tra due date.

SintassiDATEDIFF(date_part, date1, date2, [start_of_week])
OutputIntero
DefinizioneRestituisce la differenza tra date1 e date2 espressa in unità di date_part. Ad esempio, sottraendo le date in cui una persona si è unita e ha lasciato un gruppo musicale, per scoprire la durata della sua permanenza nel gruppo.
Esempio

Numero di giorni tra 25 marzo 1986 e 20 febbraio 2021

DATEDIFF('day', #3/25/1986#, #2/20/2021#) = 12,751

I mesi di permanenza di una persona in un gruppo musicale

DATEDIFF('month', [date joined band], [date left band])
NoteSupporta le date ISO 8601.

DATENAME

Restituisce il nome della parte della data specificato come stringhe discrete.

SintassiDATENAME(date_part, date, [start_of_week])
OutputStringa
DefinizioneRestituisce <date_part> di una data come stringa.
Esempio
DATENAME('year', #3/25/1986#) = "1986"
DATENAME('month', #1986-03-25#) = "March"
Note

Supporta le date ISO 8601.

Un calcolo molto simile è DATEPART, che restituisce il valore della parte della data specificato come un numero intero continuo. DATEPART può essere più rapido perché è un’operazione numerica.

Modificando gli attributi del risultato del calcolo (dimensione o misura, continuo o discreto) e la formattazione della data, i risultati di DATEPART e DATENAME possono essere formattati in modo da essere identici.

Una funzione inversa è DATEPARSE, che accetta un valore stringa e lo formatta come data.

DATEPARSE

Restituisce stringhe formattate specificamente come date.

SintassiDATEPARSE(date_format, date_string)
OutputData
DefinizioneL’argomento <date_format> descrive come viene disposto il campo <date_string>. A causa dei vari modi in cui può essere ordinato il campo string, <date_format> deve corrispondere esattamente. Per una spiegazione completa, consulta Convertire un campo in un campo di data(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).
Esempio
DATEPARSE('yyyy-MM-dd', "1986-03-25") = #March 25, 1986#
Note

DATE è una funzione simile che riconosce automaticamente molti formati di data standard. DATEPARSE può essere un’opzione migliore se DATE non riconosce il modello di input.

MAKEDATE è un’altra funzione simile, ma MAKEDATE richiede l’input di valori numerici per anno, mese e giorno.

Le funzioni inverse che scompongono le date e restituiscono il valore delle loro parti, sono DATEPART (output numero intero) e DATENAME (output stringa).

Limitazioni del database

DATEPARSE è disponibile attraverso i seguenti connettori: connessioni non legacy Excel e file di testo, Amazon EMR Hadoop Hive, Cloudera Hadoop, Fogli Google, Hortonworks Hadoop Hive, MapR Hadoop Hive, MySQL, Oracle, PostgreSQL ed estrazioni di Tableau. Alcuni formati potrebbero non essere disponibili per tutte le connessioni.

DATEPARSE non è supportato nelle varianti di Hive. Sono supportati solo Denodo, Drill e Snowflake.

DATEPART

Restituisce il nome della parte della data specificato come un numero intero.

SintassiDATEPART(date_part, date, [start_of_week])
OutputIntero
DefinizioneRestituisce <date_part> di una data come un numero intero.
Esempio
DATEPART('year', #1986-03-25#) = 1986
DATEPART('month', #1986-03-25#) = 3
Note

Supporta le date ISO 8601.

Un calcolo molto simile è DATENAME, che restituisce il valore della parte della data specificato come una stringa discreta. DATEPART può essere più rapido perché è un’operazione numerica. Modificando gli attributi del campo (dimensione o misura, continuo o discreto) e la formattazione della data, i risultati di DATEPART e DATENAME possono essere formattati in modo da essere identici.

Una funzione inversa è DATEPARSE, che accetta un valore stringa e lo formatta come data.

DATETIME

SintassiDATETIME(expression)
OutputData e ora
DefinizioneRestituisce data e ora con un numero, una stringa o un’espressione di data.
Esempio
DATETIME("April 15, 2005 07:59:00") = April 15, 2005 07:59:00

DATETRUNC

Questa funzione può essere considerata come un arrotondamento della data. Prende una data specifica e restituisce una versione di quella data con la specificità desiderata. Poiché ogni data deve avere un valore per giorno, mese, trimestre e anno, DATETRUNC imposta i valori come il valore più basso per ciascuna parte della data fino alla parte della data specificata. Per maggiori informazioni, fai riferimento all’esempio.

SintassiDATETRUNC(date_part, date, [start_of_week])
OutputData
DefinizioneTronca la data <date> in base a quanto specificato da <date_part>. Questa funzione restituisce una nuova data. Ad esempio, quando si tronca una data che si trova a metà del mese a livello mensile, questa funzione restituisce il primo giorno del mese.
Esempio
DATETRUNC('day', #9/22/2018#) = #9/22/2018#
DATETRUNC('iso-week', #9/22/2018#) = #9/17/2018#

(il lunedì della settimana che contiene il giorno 22/9/2018)

DATETRUNC(quarter, #9/22/2018#) = #7/1/2018# 

(il primo giorno del trimestre che contiene il giorno 22/9/2018)

Nota: per settimana e settimana iso, entra in gioco start_of_week. Le settimane ISO iniziano sempre il lunedì. Per le impostazioni locali di questo esempio, un start_of_week non specificato significa che la settimana inizia la domenica.

Note

Supporta le date ISO 8601.

Non utilizzare DATETRUNC, ad esempio, per smettere di mostrare l’ora per un campo data e ora in una visualizzazione. Se desideri interrompere la visualizzazione di una data, regolane la formattazione invece di arrotondarne la precisione(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

Ad esempio, DATETRUNC('day', #5/17/2022 3:12:48 PM#), se formattata nella visualizzazione per mostrare i secondi, verrebbe visualizzata come 5/17/2022 12:00:00 AM.

DAY

Restituisce il giorno del mese (1-31) come numero intero.

SintassiDAY(date)
OutputIntero
DefinizioneRestituisce il giorno della data <date> specificata come numero intero.
Esempio
Day(#September 22, 2018#) = 22
NoteVedi anche WEEK, MONTH, Trimestre, YEAR e gli equivalenti ISO

DEGREES

SintassiDEGREES(number)

L’argomento numerico è l’angolo in radianti.

OutputNumero (gradi)
DefinizioneConverte un angolo da radianti in gradi.
Esempio
DEGREES(PI( )/4) = 45.0
Note

La funzione inversa, RADIANS, accetta un angolo in gradi e restituisce l’angolo in radianti.

Vedi anche PI().

DISTANCE

SintassiDISTANCE(<SpatialPoint1>, <SpatialPoint2>, 'units')
OutputNumero
DefinizioneRestituisce la misura della distanza tra due punti nell’unità units specificata.
Esempio
DISTANCE([Origin Point],[Destination Point], 'km')
Note

Nomi delle unità supportate (devono essere racchiusi tra virgolette nel calcolo):

  • meters: meters, metres, m
  • kilometers: kilometers, kilometres, km
  • miles: miles, mi
  • feet: feet, ft
Limitazioni del databaseQuesta funzione può essere creata solo con una connessione live, ma continuerà a funzionare se l’origine dati viene convertita in un’estrazione.

DIV

SintassiDIV(integer1, integer2)
OutputIntero
DefinizioneRestituisce la parte intera di un’operazione di divisione, in cui <integer1> è diviso per <integer2>.
Esempio
DIV(11,2) = 5

DOMAIN

DOMAIN(string_url)

Supportato solo con una connessione a Google BigQuery. Per ulteriori informazioni, consulta Funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

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E

ELSE

SintassiCASE <expression>
WHEN <value1> THEN <then1>
WHEN <value2> THEN <then2>
...
[ELSE <default>]
END
DefinizioneUna parte facoltativa di un’espressione IF o CASE utilizzata per specificare un valore predefinito da restituire se nessuna delle espressioni testate è True.
Esempio
IF [Season] = "Summer" THEN 'Sandals' 
ELSEIF [Season] = "Winter" THEN 'Boots'
ELSE 'Sneakers' 
END
CASE [Season] 
WHEN 'Summer' THEN 'Sandals'
WHEN 'Winter' THEN 'Boots'
ELSE 'Sneakers'
END
Note

Utilizzato con CASE, WHEN, IF, ELSEIF, THEN e END

ELSE è facoltativo con CASE e IF. In un calcolo dove ELSE non è specificato, se nessuna delle condizioni <test> è True, il calcolo complessivo restituirà Null.

ELSE non richiede una condizione (ad esempio, [Season] = "Winter") e può essere pensato come una forma di gestione dei valori Null.

ELSEIF

Sintassi[ELSEIF <test2> THEN <then2>]
DefinizioneUna parte facoltativa di un’espressione IF utilizzata per specificare condizioni aggiuntive oltre l’IF iniziale.
Esempio
IF [Season] = "Summer" THEN 'Sandals' 
ELSEIF [Season] = "Winter" THEN 'Boots'
ELSEIF [Season] = "Spring" THEN 'Sneakers'
ELSEIF [Season] = "Autumn" THEN 'Sneakers'
ELSE 'Bare feet'
END
Note

Utilizzato con IF, THEN, ELSE e END

ELSEIF può essere considerata una clausola IF aggiuntiva. ELSEIF è facoltativo e può essere ripetuto più volte.

A differenza di ELSE, ELSEIF richiede una condizione (ad esempio, [Season] = "Winter").

END

DefinizioneUtilizzato per chiudere un’espressione IF o CASE.
Esempio
IF [Season] = "Summer" THEN 'Sandals' 
ELSEIF [Season] = "Winter" THEN 'Boots'
ELSE 'Sneakers' 
END

“Se Season = Summer, restituisci Sandals. In caso contrario, controlla l’espressione successiva. Se Season = Winter, restituisci Boots. Se nessuna delle espressioni è True, restituisci Sneakers.”

CASE [Season] 
WHEN 'Summer' THEN 'Sandals'
WHEN 'Winter' THEN 'Boots'
ELSE 'Sneakers'
END

“Controlla il campo Season. Se il valore è Summer, restituisci Sandals. Se il valore è Winter, restituisci Boots. Se nessuna delle opzioni nel calcolo corrisponde a quanto indicato nel campo Season, restituisci Sneakers.”

Note

Utilizzato con CASE, WHEN, IF, ELSEIF, THEN e ELSE.

ENDSWITH

ENDSWITH

SintassiENDSWITH(string, substring)
OutputBooleano
DefinizioneRestituisce True se la stringa <string> data termina con la sottostringa <substring> specificata. Gli spazi vuoti finali vengono ignorati.
Esempio
ENDSWITH("Tableau", "leau") = true
NoteVedi anche le espressioni RegEx supportate nella documentazione sulle funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

EXCLUDE

Per maggiori informazioni, consulta Espressioni Level of Detail(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

EXP

SintassiEXP(number)
OutputNumero
DefinizioneRestituisce e innalzato alla potenza del numero <number> dato.
Esempio
EXP(2) = 7.389
EXP(-[Growth Rate]*[Time])
NoteVedi anche LN.

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F

FIND

SintassiFIND(string, substring, [start])
OutputNumero
Definizione

Restituisce la posizione dell’indice di <substring> in <string> oppure 0 se la sottostringa non viene trovata. Il primo carattere della stringa è la posizione 1.

Se viene aggiunto l’argomento numerico facoltativo start, la funzione ignora qualsiasi istanza della sottostringa che appare prima della posizione iniziale.

Esempio
FIND("Calculation", "alcu") = 2
FIND("Calculation", "Computer") = 0
FIND("Calculation", "a", 3) = 7
FIND("Calculation", "a", 2) = 2
FIND("Calculation", "a", 8) = 0
NoteVedi anche le espressioni RegEx supportate nella documentazione sulle funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

FINDNTH

SintassiFINDNTH(string, substring, occurrence)
OutputNumero
DefinizioneRestituisce la posizione dell’occorrenza n della sottostringa <substring> all’interno della stringa <string> specificata, dove n è definito dall’argomento <occurence>.
Esempio
FINDNTH("Calculation", "a", 2) = 7
Note

FINDNTH non è disponibile per tutte le origini dati.

Vedi anche le espressioni RegEx supportate nella documentazione sulle funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

FIRST

FIRST()

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

FIXED

Per maggiori informazioni, consulta Espressioni Level of Detail(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

FLOAT

SintassiFLOAT(expression)
OutputNumero in virgola mobile (decimale)
DefinizioneTrasmette il proprio argomento come numero a virgola mobile.
Esempio
FLOAT(3) = 3.000
NoteVedi anche INT, che restituisce un numero intero.

FLOOR

SintassiFLOOR(number)
OutputIntero
DefinizioneArrotonda un numero <number> al numero intero più vicino di valore uguale o inferiore.
Esempio
FLOOR(7.9) = 7
NoteVedi anche CEILING e ROUND.
Limitazioni del database

FLOOR è disponibile tramite i seguenti connettori: Microsoft Excel, file di testo, file di statistiche, origini dati pubblicate, Amazon EMR Hadoop Hive, Cloudera Hadoop, DataStax Enterprise, Google Analytics, Google BigQuery, Hortonworks Hadoop Hive, MapR Hadoop Hive, Microsoft SQL Server, Salesforce, Spark SQL.

FULLNAME

SintassiFULLNAME( )
OutputStringa
Definizione

Restituisce il nome completo dell’utente corrente.

Esempio
FULLNAME( )

Restituisce il nome completo dell’utente che ha effettuato l’accesso, ad esempio “Hamlin Myrer”.

[Manager] = FULLNAME( )

Se il responsabile “Hamlin Myrer” ha effettuato l’accesso, in questo esempio viene restituito TRUE solo se nel campo Responsabile nella vista è specificato “Hamlin Myrer”.

Note

Questa funzione controlla:

  • Tableau Cloud e Tableau Server: il nome completo dell’utente che ha effettuato l’accesso
  • Tableau Desktop: il nome completo locale o di rete dell’utente

Filtri utente

Se utilizzato come filtro, un campo calcolato come [Username field] = FULLNAME( ) può essere utilizzato per creare un filtro utente che mostra solo i dati rilevanti per la persona che ha effettuato l’accesso al server.

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G

GET_JSON_OBJECT

GET_JSON_OBJECT(JSON string, JSON path)

Supportato solo con una connessione ad Hadoop Hive. Per ulteriori informazioni, consulta Funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

GROUP_CONCAT

GROUP_CONCAT(expression)

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H

HEXBINX

SintassiHEXBINX(number, number)
OutputNumero
DefinizioneMappa una coordinata x, y alla coordinata x del contenitore esagonale più vicino. I contenitori hanno una lunghezza laterale di 1, quindi potrebbe essere necessario ridimensionare gli input in modo appropriato.
Esempio
HEXBINX([Longitude]*2.5, [Latitude]*2.5)
NoteHEXBINX e HEXBINY sono funzioni di creazione di contenitori e tracciato per contenitori esagonali. I contenitori esagonali sono un’opzione efficiente ed elegante per visualizzare i dati in un piano x/y come ad esempio una mappa. Poiché i contenitori sono esagonali, ogni contenitore si avvicina molto a un cerchio e riduce al minimo la variazione della distanza tra il punto dati e il centro del contenitore. Questo rende il clustering più accurato e informativo.

HEXBINY

SintassiHEXBINY(number, number)
OutputNumero
DefinizioneMappa una coordinata x, y alla coordinata y del contenitore esagonale più vicino. I contenitori hanno una lunghezza laterale di 1, quindi potrebbe essere necessario ridimensionare gli input in modo appropriato.
Esempio
HEXBINY([Longitude]*2.5, [Latitude]*2.5)
NoteVedi anche HEXBINX.

HOST

HOST(string_url)

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I

IF

SintassiIF <test1> THEN <then1>
[ELSEIF <test2> THEN <then2>...]
[ELSE <default>]
END
OutputDipende dal tipo di dati dei valori <then>.
Definizione

Testa una serie di espressioni e restituisce il valore <then> per il primo <test> True.

Esempio
IF [Season] = "Summer" THEN 'Sandals' 
ELSEIF [Season] = "Winter" THEN 'Boots'
ELSE 'Sneakers' 
END

“Se Season = Summer, restituisci Sandals. In caso contrario, controlla l’espressione successiva. Se Season = Winter, restituisci Boots. Se nessuna delle espressioni è True, restituisci Sneakers.”

Note

Vedi anche IF e IIF.

Utilizzato con ELSEIF, THEN, ELSE e END

IFNULL

SintassiIFNULL(expr1, expr2)
OutputDipende dal tipo di dati dei valori <expr>.
Definizione

Restituisce <expr1> se non è Null, altrimenti <expr2>.

Esempio
IFNULL([Assigned Room], "TBD")

“Se il campo Assigned Room non è Null, restituisci il relativo valore. Se il campo Assigned Room è Null, restituisci invece TBD.”

Note

Confronta con ISNULL. IFNULL restituisce sempre un valore. ISNULL restituisce un valore booleano (True o False).

Vedi anche ZN.

IIF

SintassiIIF(<test>, <then>, <else>, [<unknown>])
OutputDipende dal tipo di dati dei valori nell’espressione.
DefinizioneControlla se una condizione è soddisfatta (<test>) e restituisce <then> se il test è True, <else> se il test è False e un valore facoltativo per <unknown> se il test è Null. Se il valore unknown facoltativo non è specificato, IIF restituisce Null.
Esempio
IIF([Season] = 'Summer', 'Sandals', 'Other footwear')

“Se Season = Summer, restituisci Sandals. In caso contrario, restituisci Other footwear”

IIF([Season] = 'Summer', 'Sandals', 
IIF('Season' = 'Winter', 'Boots', 'Other footwear')
)

“Se Season = Summer, restituisci Sandals. In caso contrario, controlla l’espressione successiva. Se Season = Winter, restituisci Boots. Se nessuna delle due è True, restituisci Sneakers.”

IIF('Season' = 'Summer', 'Sandals', 
IIF('Season' = 'Winter', 'Boots',
IIF('Season' = 'Spring', 'Sneakers', 'Other footwear')
)
)

“Se Season = Summer, restituisci Sandals. In caso contrario, controlla l’espressione successiva. Se Season = Winter, restituisci Boots. Se nessuna delle espressioni è True, restituisci Sneakers.”

Note

Vedi anche IF e CASE.

IIF non ha un equivalente di ELSEIF (come IF) o clausole WHEN ripetute (come CASE). Più test possono invece essere valutati in sequenza mediante l’annidamento di istruzioni IIF come l’elemento <unknown>. Viene restituito il primo True (quello più esterno).

In altre parole, nel calcolo seguente il risultato sarà Red, non Orange, perché l’espressione smette di essere valutata non appena A=A viene valutato come True:

IIF('A' = 'A', 'Red', IIF('B' = 'B', 'Orange', IIF('C' = 'D', 'Yellow', 'Green')))

IN

Sintassi<expr1> IN <expr2>
OutputBooleano (True o False)
DefinizioneRestituisce TRUE se qualsiasi valore in <expr1> corrisponde a qualsiasi valore in <expr2>.
Esempio
SUM([Cost]) IN (1000, 15, 200)

“Il valore del campo Cost è 1000, 15 o 200?”

[Field] IN [Set]

“Il valore del campo è presente nell’insieme?”

Note

I valori in <expr2> possono essere un insieme, un elenco di valori letterali o un campo combinato.

Vedi anche WHEN.

INCLUDE

Per maggiori informazioni, consulta Espressioni Level of Detail(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

INDEX

INDEX( )

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

INT

SintassiINT(expression)
OutputIntero
DefinizioneTrasmette il proprio argomento come numero intero. Per le espressioni, questa funzione tronca i risultati al numero intero più vicino allo zero.
Esempio
INT(8/3) = 2
INT(-9.7) = -9
Note

Quando una stringa viene convertita in un numero intero, viene prima convertita in un numero a virgola mobile e poi arrotondata.

Vedi anche FLOAT, che restituisce un numero decimale.
Vedi anche ROUND, CEILING e FLOOR

INTERSECTS

SintassiINTERSECTS (<geometry1>, <geometry2>)
OutputBooleano
DefinizioneRestituisce True o False per indicare se due geometrie si sovrappongono nello spazio.
NoteCombinazioni supportate: punto/poligono, linea/poligono e poligono/poligono.

ISDATE

Verifica se la stringa è un formato data valido.

SintassiISDATE(string)
OutputBooleano
DefinizioneRestituisce True se una determinata stringa <string> è una data valida.
Esempio
ISDATE(09/22/2018) = true
ISDATE(22SEP18) = false
NoteL’argomento richiesto deve essere una stringa. ISDATE non può essere utilizzato per un campo con un tipo di dati data: il calcolo restituirà un errore.

ISFULLNAME

SintassiISFULLNAME("User Full Name")
OutputBooleano
Definizione

Restituisce TRUE se il nome completo dell’utente corrente corrisponde al nome completo specificato o FALSE se non corrisponde.

Esempio
ISFULLNAME("Hamlin Myrer")
Note

L’argomento <"User Full Name"> deve essere una stringa letterale, non un campo.

Questa funzione controlla:

  • Tableau Cloud e Tableau Server: il nome completo dell’utente che ha effettuato l’accesso
  • Tableau Desktop: il nome completo locale o di rete dell’utente

ISMEMBEROF

SintassiISMEMBEROF("Group Name")
OutputBooleano o Null
Definizione

Restituisce TRUE se la persona che attualmente utilizza Tableau è un membro di un gruppo che corrisponde alla stringa specificata, FALSE se non è un membro, e NULL se non ha effettuato l’accesso.

Esempio
ISMEMBEROF('Superstars')
ISMEMBEROF('domain.lan\Sales')
Note

L’argomento <"Group Full Name"> deve essere una stringa letterale, non un campo.

Se l’utente ha effettuato l’accesso a Tableau Cloud o Tableau Server, l’appartenenza al gruppo è determinata dai gruppi Tableau. La funzione restituirà TRUE se la stringa data è “Tutti gli utenti”

La funzione ISMEMBEROF( ) accetta anche i domini Active Directory. Il dominio Active Directory deve essere dichiarato nel calcolo con il nome del gruppo.

ISNULL

SintassiISNULL(expression)
OutputBooleano (True o False)
Definizione

Restituisce True se l’espressione <expression> è NULL (non contiene dati validi).

Esempio
ISNULL([Assigned Room])

“Il campo Assigned Room è Null?”

Note

Confronta con IFNULL. IFNULL restituisce sempre un valore. ISNULL restituisce un valore booleano.

Vedi anche ZN.

ISOQUARTER

SintassiISOQUARTER(date)
OutputIntero
DefinizioneRestituisce il trimestre basato sul calendario settimanale ISO-8601 della data <date> indicata come numero intero.
Esempio
ISOQUARTER(#1986-03-25#) = 1
NoteVedi anche ISOWEEK, ISOWEEKDAY, ISOYEAR e gli equivalenti non ISO.

ISOWEEK

SintassiISOWEEK(date)
OutputIntero
DefinizioneRestituisce la settimana basata sul calendario settimanale ISO-8601 della data <date> indicata come numero intero.
Esempio
ISOWEEK(#1986-03-25#) = 13
NoteVedi anche ISOWEEKDAY, ISOQUARTER, ISOYEAR e gli equivalenti non ISO.

ISOWEEKDAY

SintassiISOWEEKDAY(date)
OutputIntero
DefinizioneRestituisce il giorno feriale basato sul calendario settimanale ISO-8601 della data <date> indicata come numero intero.
Esempio
ISOWEEKDAY(#1986-03-25#) = 2
NoteVedi anche ISOWEEK, ISOQUARTER, ISOYEAR e gli equivalenti non ISO

ISOYEAR

SintassiISOYEAR(date)
OutputIntero
DefinizioneRestituisce l’anno basato sul calendario settimanale ISO-8601 della data indicata come numero intero.
Esempio
ISOYEAR(#1986-03-25#) = 1,986
NoteVedi anche ISOWEEK, ISOWEEKDAY, ISOQUARTER e gli equivalenti non ISO.

ISUSERNAME

SintassiISUSERNAME("username")
OutputBooleano
DefinizioneRestituisce TRUE se il nome dell’utente corrente corrisponde al nome utente <username> specificato o FALSE se non corrisponde.
Esempio
ISUSERNAME("hmyrer")
Note

L’argomento <"username"> deve essere una stringa letterale, non un campo.

Questa funzione controlla:

  • Tableau Cloud e Tableau Server: il nome utente dell’utente che ha effettuato l’accesso
  • Tableau Desktop: il nome utente locale o di rete dell’utente

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J

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K

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L

LAST

LAST()

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

LEFT

Sintassi LEFT(string, number)
OutputStringa
DefinizioneRestituisce il numero <number> di caratteri più a sinistra della stringa.
Esempio
LEFT("Matador", 4) = "Mata"
NoteVedi anche MID e RIGHT.

LEN

SintassiLEN(string)
OutputNumero
DefinizioneRestituisce la lunghezza della stringa <string>.
Esempio
LEN("Matador") = 7
NoteDa non confondere con la funzione spaziale LENGTH.

LENGTH

SintassiLENGTH(geometry, 'units')
OutputNumero
DefinizioneRestituisce la lunghezza del percorso geodetico della stringa o delle stringhe lineari in <geometry> utilizzando le unità <units> specificate.
Esempio
LENGTH([Spatial], 'metres')
Note

Il risultato è <NaN> se l’argomento della geometria non ha stringhe lineari, sebbene siano consentiti altri elementi.

Da non confondere con la funzione stringa LEN.

LN

SintassiLN(number)
Output

Numero

L’output è Null se l’argomento è minore o uguale a zero.

DefinizioneRestituisce il logaritmo naturale del numero <number>.
Esempio
LN(50) = 3.912023005
NoteVedi anche EXP e LOG.

LOG

SintassiLOG(number, [base])

Se l’argomento base facoltativo non è presente, viene utilizzata la base 10.

OutputNumero
DefinizioneRestituisce il logaritmo di un numero <number> per la base <base> data.
Esempio
LOG(16,4) = 2
NoteVedi anche POWER LN.

LOG2

LOG2(number)

Supportato solo con una connessione a Google BigQuery. Per ulteriori informazioni, consulta Funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

LOOKUP

LOOKUP(expression, [offest])

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

LOWER

SintassiLOWER(string)
OutputStringa
DefinizioneRestituisce la stringa <string> in caratteri minuscoli.
Esempio
LOWER("ProductVersion") = "productversion"
NoteVedi anche UPPER e PROPER.

LTRIM

Sintassi LTRIM(string)
OutputStringa
DefinizioneRestituisce la stringa <string> con gli eventuali spazi iniziali rimossi.
Esempio
LTRIM(" Matador ") = "Matador "
NoteVedi anche RTRIM.

LTRIM_THIS

LTRIM_THIS(string, string)

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M

MAKEDATE

SintassiMAKEDATE(year, month, day)
OutputData
DefinizioneRestituisce un valore di data costruito a partire dai valori <year>, <monthg> e <day> specificati.
Esempio
MAKEDATE(1986,3,25) = #1986-03-25#
Note

Nota: i valori immessi erroneamente verranno regolati in una data come MAKEDATE(2020,4,31) = May 1, 2020 invece di restituire un messaggio di errore che indica che non esiste il 31 aprile.

Disponibile per le estrazioni dei dati di Tableau. Verifica la disponibilità in altre origini dati.

MAKEDATE richiede input numerici per le parti di una data. Se i tuoi dati sono una stringa che dovrebbe essere una data, prova la funzione DATE. DATE riconosce automaticamente molti formati di data standard. Se DATE non riconosce l’input, prova a utilizzare DATEPARSE.

MAKEDATETIME

SintassiMAKEDATETIME(date, time)
OutputData e ora
DefinizioneRestituisce un valore di data e ora che combina una data <date> e un’ora <time>. La data può essere una data, un valore data e ora o un tipo di stringa. L’ora deve essere un valore data e ora.
Esempio
MAKEDATETIME("1899-12-30", #07:59:00#) = #12/30/1899 7:59:00 AM#
MAKEDATETIME([Date], [Time]) = #1/1/2001 6:00:00 AM#
Note

Questa funzione è disponibile solo per connessioni compatibili con MySQL (che per Tableau sono MySQL e Amazon Aurora).

MAKETIME è una funzione simile disponibile per le estrazioni di dati Tableau e alcune altre origini dati.

MAKELINE

SintassiMAKELINE(SpatialPoint1, SpatialPoint2)
OutputGeometria (linea)
DefinizioneGenera un indicatore lineare tra due punti
Esempio
MAKELINE(MAKEPOINT(47.59, -122.32), MAKEPOINT(48.5, -123.1))
NoteUtile per creare mappe di origine-destinazione.

MAKEPOINT

SintassiMAKEPOINT(latitude, longitude, [SRID])
OutputGeometria (punto)
Definizione

Converte i dati delle colonne <latitude> e <longitude> in oggetti spaziali.

Se viene aggiunto l’argomento facoltativo <SRID>, gli input possono essere altre coordinate geografiche proiettate.

Esempio
MAKEPOINT(48.5, -123.1)
MAKEPOINT([AirportLatitude], [AirportLongitude])
MAKEPOINT([Xcoord],[Ycoord], 3493)
Note

MAKEPOINT non può utilizzare campi di latitudine e longitudine generati automaticamente. L’origine dati deve contenere le coordinate in modo nativo.

SRID è un identificatore spaziale di riferimento che utilizza i codici del sistema di riferimento ESPG(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra) per specificare i sistemi di coordinate. Se SRID non è specificato, si presume che sia WGS84 e i parametri sono trattati come latitudine/longitudine in gradi.

Puoi utilizzare MAKEPOINT per abilitare spazialmente un’origine dati in modo che possa essere collegata con un file spaziale utilizzando un join spaziale. Per maggiori informazioni, consulta Creare join di file spaziali in Tableau(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

MAKETIME

SintassiMAKETIME(hour, minute, second)
OutputData e ora
DefinizioneRestituisce un valore di data costruito a partire dai valori <hour>, <minute> e <second> specificati.
Esempio
MAKETIME(14, 52, 40) = #1/1/1899 14:52:40#
Note

Poiché Tableau non supporta un tipo di dati ora, ma solo data/ora, l’output è un valore data/ora. La parte di data del campo sarà 1/1/1899.

Funzione simile a MAKEDATETIME, disponibile solo per le connessioni compatibili con MYSQL.

MAX

SintassiMAX(expression) oppure MAX(expr1, expr2)
OutputStesso tipo di dati dell’argomento o NULL se qualsiasi parte dell’argomento è NULL.
Definizione

Restituisce il massimo dei due argomenti, che devono essere dello stesso tipo di dati.

MAX può anche essere applicato a un singolo campo come aggregazione.

Esempio
MAX(4,7) = 7
MAX(#3/25/1986#, #2/20/2021#) = #2/20/2021#
MAX([Name]) = "Zander"
Note

Per le stringhe

MAX è solitamente l’ultimo valore in ordine alfabetico.

Per le origini dati di database, MAX permette di trovare il valore stringa più alto nella sequenza di ordinamento definita dal database per quella colonna.

Per le date

Per le date, MAX è la data più recente. Se MAX è un’aggregazione, il risultato non avrà una gerarchia di date. Se MAX è un confronto, il risultato manterrà la gerarchia di date.

Come aggregazione

MAX(expression) è una funzione aggregata e restituisce un singolo risultato aggregato. Questo risultato viene mostrato come AGG(expression) nella visualizzazione.

Come confronto

MAX(expr1, expr2) confronta i due valori e restituisce un valore a livello di riga.

Vedi anche MIN.

MEDIAN

SintassiMEDIAN(expression)
DefinizioneRestituisce la mediana di un’espressione in tutti i record. I valori NULL vengono ignorati.
NoteMEDIAN può essere utilizzato solo con campi numerici.
Limitazioni del database

MEDIAN non è disponibile per le seguenti origini dati: Access, Amazon Redshift, Cloudera Hadoop, HP Vertica, IBM DB2, IBM PDA (Netezza), Microsoft SQL Server, MySQL, SAP HANA, Teradata.

Per altri tipi di origine dati, è possibile estrarre i dati in un file di estrazione per utilizzare questa funzione. Vedi Estrarre i dati(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

MID

Sintassi(MID(string, start, [length])
OutputStringa
Definizione

Restituisce una stringa a partire dalla posizione <start> specificata. Il primo carattere della stringa è la posizione 1.

Se viene aggiunto l’argomento numerico facoltativo <length>, la stringa restituita include solo quel numero di caratteri.

Esempio
MID("Calculation", 2) = "alculation"
MID("Calculation", 2, 5) ="alcul"
NoteVedi anche le espressioni RegEx supportate nella documentazione sulle funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

MIN

SintassiMIN(expression) oppure MIN(expr1, expr2)
OutputStesso tipo di dati dell’argomento o NULL se qualsiasi parte dell’argomento è NULL.
Definizione

Restituisce il massimo dei due argomenti, che devono essere dello stesso tipo di dati.

MIN può anche essere applicato a un singolo campo come aggregazione.

Esempio
MIN(4,7) = 4
MIN(#3/25/1986#, #2/20/2021#) = #3/25/1986#
MIN([Name]) = "Abebi"
Note

Per le stringhe

MIN è solitamente il primo valore in ordine alfabetico.

Per le origini dati di database, MIN permette di trovare il valore stringa più basso nella sequenza di ordinamento definita dal database per quella colonna.

Per le date

Per le date, MIN è la prima data. Se MIN è un’aggregazione, il risultato non avrà una gerarchia di date. Se MIN è un confronto, il risultato manterrà la gerarchia di date.

Come aggregazione

MIN(expression) è una funzione aggregata e restituisce un singolo risultato aggregato. Questo risultato viene mostrato come AGG(expression) nella visualizzazione.

Come confronto

MIN(expr1, expr2) confronta i due valori e restituisce un valore a livello di riga.

Vedi anche MAX.

Estensioni del modello

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

  • MODEL_EXTENSION_BOOL
  • MODEL_EXTENSION_INT
  • MODEL_EXTENSION_REAL
  • MODEL_EXTENSION_STR

MODEL_PERCENTILE

SintassiMODEL_PERCENTILE(
model_specification (optional),
target_expression,
predictor_expression(s))
DefinizioneRestituisce la probabilità (compresa tra 0 e 1) che il valore previsto sia minore o uguale all’indicatore osservato, definito dall’espressione di destinazione e da altri predittori. Questa è la funzione di distribuzione predittiva posteriore, anche nota come funzione di distribuzione cumulativa (CDF).
Esempio
MODEL_PERCENTILE( SUM([Sales]),COUNT([Orders]))

MODEL_QUANTILE

SintassiMODEL_QUANTILE(
model_specification (optional),
quantile,
target_expression,
predictor_expression(s))
DefinizioneRestituisce un valore numerico di destinazione all’interno dell’intervallo probabile definito dall’espressione di destinazione e da altri predittori, in corrispondenza di un quantile specificato. Questo è il quantile predittivo posteriore.
Esempio
MODEL_QUANTILE(0.5, SUM([Sales]), COUNT([Orders]))

MONTH

SintassiMONTH(date)
OutputIntero
DefinizioneRestituisce il mese della data <date> specificata come numero intero.
Esempio
MONTH(#1986-03-25#) = 3
NoteVedi anche DAY, WEEK, Trimestre, YEAR e gli equivalenti ISO

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N

NOT

SintassiNOT <expression>
OutputBooleano (True o False)
DefinizioneEsegue una negazione logica su un’espressione.
Esempio
IF NOT [Season] = "Summer" 
THEN 'Don't wear sandals'
ELSE 'Wear sandals' 
END

“Se Season non è uguale a Summer, restituisci Don’t wear sandals. In caso contrario, restituisci Wear sandals.”

Note

Spesso usato con IF e IIF. Vedi anche Le funzioni di Tableau in questo riferimento sono organizzate in ordine alfabetico. Fai clic su una lettera per passare alla relativa posizione nell’elenco. Puoi inoltre utilizzare CTRL+F (Comando+F su Mac) per aprire una casella di ricerca e cercare una specifica funzione. e OR.

NOW

SintassiNOW()
OutputData e ora
DefinizioneRestituisce la data e l’ora correnti del sistema locale.
Esempio
NOW() = 1986-03-25 1:08:21 PM
Note

NOW non accetta un argomento.

Vedi anche TODAY, un calcolo simile che restituisce una data invece di un valore data/ora.

Se l’origine dati è una connessione live, la data e l’ora di sistema potrebbero trovarsi in un altro fuso orario. Per maggiori informazioni su come affrontare questo problema, consulta la Knowledge Base.

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O

OR

Sintassi<expr1> OR <expr2>
OutputBooleano (True o False)
DefinizioneEsegue una disgiunzione logica su due espressioni.
Esempio
IF [Season] = "Spring" OR [Season] = "Fall" 
THEN "Sneakers"
END

“Se (Season = Spring) o (Season = Fall) è True, restituisci Sneakers.”

Note

Spesso usato con IF e IIF. Vedi anche Le funzioni di Tableau in questo riferimento sono organizzate in ordine alfabetico. Fai clic su una lettera per passare alla relativa posizione nell’elenco. Puoi inoltre utilizzare CTRL+F (Comando+F su Mac) per aprire una casella di ricerca e cercare una specifica funzione. e NOT.

Se una delle due espressioni è TRUE, il risultato è TRUE. Se entrambe le espressioni sono FALSE, il risultato è FALSE. Se entrambe le espressioni sono NULL, il risultato è NULL.

Se crei un calcolo che visualizza il risultato di un confronto OR in un foglio di lavoro, Tableau mostra TRUE e FALSE. Se desideri modificare questa impostazione, utilizza l’area Formato nella finestra di dialogo del formato.

Nota: l’operatore OR sfrutta la valutazione a corto circuito. Questo significa che, se la prima espressione è valutata come TRUE, allora la seconda espressione non viene valutata affatto. Questo può essere utile se la seconda espressione si traduce in un errore quando la prima espressione è TRUE, in quanto la seconda espressione in questo caso non viene mai valutata.

OUTLINE

SintassiOUTLINE(<spatial polygon>)
OutputGeometria
DefinizioneConverte una geometria poligonale in stringhe lineari.
Note

Utile per creare un livello separato per un contorno a cui è possibile applicare uno stile diverso rispetto al riempimento.

Supporta i poligoni all’interno di multipoligoni.

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P

PARSE_URL

PARSE_URL(string, url_part)

Supportato solo con una connessione a Cloudera Impala. Per ulteriori informazioni, consulta Funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

PARSE_URL_QUERY

PARSE_URL_QUERY(string, key)

Supportato solo con una connessione a Cloudera Impala. Per ulteriori informazioni, consulta Funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

PERCENTILE

SintassiPERCENTILE(expression, number)
DefinizioneRestituisce il valore percentile dell’espressione <expression> data corrispondente al valore <number> specificato. Il valore <number> essere compreso tra 0 e 1 (inclusi) e deve essere una costante numerica.
Esempio
PERCENTILE([Score], 0.9)
Limitazioni del database

Questa funzione è disponibile per le seguenti origini dati: connessioni non legacy Microsoft Excel e file di testo, estrazioni e tipi di origini dati di sola estrazione (ad esempio, Google Analytics, OData o Salesforce), origini dati Sybase IQ 15.1 e versioni successive, origini dati Oracle 10 e versioni successive, origini dati Cloudera Hive e Hortonworks Hadoop Hive, origini dati EXASolution 4.2 e versioni successive.

Per altri tipi di origine dati, è possibile estrarre i dati in un file di estrazione per utilizzare questa funzione. Vedi Estrarre i dati(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

PI

SintassiPI()
OutputNumero
DefinizioneRestituisce la costante numerica pi greco: 3,14159...
Esempio
PI() = 3.14159
NoteUtile per le funzioni trigonometriche che ricevono input in radianti.

POWER

SintassiPOWER(number, power)
OutputNumero
DefinizioneEleva il numero <number> alla potenza <power> specificata.
Esempio
POWER(5,3) = 125
POWER([Temperature], 2)
NoteÈ inoltre possibile utilizzare il simbolo ^, ad esempio 5^3 = POWER(5,3) = 125

Vedi anche EXP, LOG e SQUARE.

PREVIOUS_VALUE

PREVIOUS_VALUE(expression)

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

PROPER

SintassiPROPER(string)
OutputStringa
Definizione

Restituisce la stringa <string> specificata con la prima lettera di ogni parola in maiuscolo e le lettere rimanenti in minuscolo.

Esempio
PROPER("PRODUCT name") = "Product Name"
PROPER("darcy-mae") = "Darcy-Mae"
Note

Anche gli spazi e i caratteri non alfanumerici, come la punteggiatura, sono trattati come separatori.

Vedi anche LOWER e UPPER.

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Q

Trimestre

SintassiQUARTER(date)
OutputIntero
DefinizioneRestituisce il trimestre della data <date> specificata come numero intero.
Esempio
QUARTER(#1986-03-25#) = 1
NoteVedi anche DAY, WEEK, MONTH, YEAR e gli equivalenti ISO

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R

RADIANS

SintassiRADIANS(number)
OutputNumero (angolo in radianti)
DefinizioneConverte il numero <number> specificato da gradi in radianti.
Esempio
RADIANS(180) = 3.14159
NoteLa funzione inversa, DEGREES, accetta un angolo in radianti e restituisce l’angolo in gradi.

Funzioni di calcolo tabella RANK

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

  • RANK(expression, ['asc' | 'desc'])
  • RANK_DENSE(expression, ['asc' | 'desc'])
  • RANK_MODIFIED(expression, ['asc' | 'desc'])
  • RANK_PERCENTILE(expression, ['asc' | 'desc'])
  • RANK_UNIQUE(expression, ['asc' | 'desc'])

Funzioni RAWSQL

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni pass-through (RAWSQL)(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

  • RAWSQL_BOOL("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQL_DATE("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQL_DATETIME("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQL_INT("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQL_REAL("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQL_SPATIAL
  • RAWSQL_STR("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQLAGG_BOOL("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQLAGG_DATE("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQLAGG_DATETIME("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQLAGG_INT("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQLAGG_REAL("sql_expr", [arg1], … [argN])
  • RAWSQLAGG_STR("sql_expr", [arg1], … [argN])

Funzioni REGEXP

Per ulteriori informazioni, consulta Funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

  • REGEXP_EXTRACT(string, pattern)
  • REGEXP_EXTRACT_NTH(string, pattern, index)
  • REGEXP_EXTRACT_NTH(string, pattern, index)
  • REGEXP_MATCH(string, pattern)
  • REGEXP_REPLACE(string, pattern, replacement)

REPLACE

SintassiREPLACE(string, substring, replacement
OutputStringa
DefinizioneCerca in <string> provare <substring> e la sostituisce con <replacement>. Se <substring> non viene trovata, la stringa rimane inalterata.
Esempio
REPLACE("Version 3.8", "3.8", "4x") = "Version 4x"
NoteVedi anche REGEXP_REPLACE nella documentazione sulle funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).
SintassiRIGHT(string, number)
OutputStringa
DefinizioneRestituisce il numero <number> di caratteri più a destra della stringa.
Esempio
RIGHT("Calculation", 4) = "tion"
NoteVedi anche LEFT e MID.

ROUND

SintassiROUND(number, [decimals])
OutputNumero
Definizione

Arrotonda <number> a un determinato numero di cifre.

L’argomento facoltativo decimals specifica quante posizioni decimali di precisione includere nel risultato finale. Se decimals è omesso, il numero viene arrotondato al numero intero più vicino.

Esempio
ROUND(1/3, 2) = 0.33
Note

Alcuni database, come SQL Server, permettono di specificare una lunghezza negativa, dove -1 arrotonda alle decine, -2 arrotonda alle centinaia e così via. Questo non è vero per tutti i database. Ad esempio, non vale per Excel o Access.

Suggerimento: poiché ROUND può incorrere in problemi dovuti alla rappresentazione in virgola mobile sottostante dei numeri, ad esempio 9,405 arrotondato a 9,40, potrebbe essere preferibile formattare il numero al numero desiderato di posizioni decimali anziché arrotondarlo. Formattando 9,405 a due cifre decimali si otterrà il valore previsto 9,41.

Vedi anche CEILING e FLOOR.

RTRIM

SintassiRTRIM(string)
OutputStringa
DefinizioneRestituisce la stringa <string> con gli eventuali spazi finali rimossi.
Esempio
RTRIM(" Calculation ") = " Calculation"
NoteVedi anche LTRIM e TRIM.

RTRIM_THIS

RTRIM_THIS(string, string)

Supportato solo con una connessione a Google BigQuery. Per ulteriori informazioni, consulta Funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

Funzioni di calcolo tabella RUNNING

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

  • RUNNING_AVG(expression)
  • RUNNING_COUNT(expression)
  • RUNNING_MAX(expression)
  • RUNNING_MIN(expression)
  • RUNNING_SUM(expression)

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S

Estensioni di analisi SCRIPT

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

  • SCRIPT_BOOL
  • SCRIPT_INT
  • SCRIPT_REAL
  • SCRIPT_STR

SHAPETYPE

SintassiSHAPETYPE(<geometry>)
OutputStringa
DefinizioneRestituisce una stringa che descrive la struttura della geometria spaziale, ad esempio vuoto, punto, multipunto, stringa lineare, stringa lineare multipla, poligono, multipoligono, misto e non supportato
Esempio
SHAPETYPE(MAKEPOINT(48.5, -123.1)) = "Point"

SIGN

SintassiSIGN(number)
Output-1, 0 o 1
DefinizioneRestituisce il segno di un numero <number>: i possibili valori restituiti sono -1 se il numero è negativo, 0 se il numero è zero o 1 se il numero è positivo.
Esempio
SIGN(AVG(Profit)) = -1
NoteVedi anche ABS.

SIN

SintassiSIN(number)
OutputNumero
DefinizioneRestituisce il seno di un angolo in radianti.
Esempio
SIN(0) = 1.0
SIN(PI( )/4) = 0.707106781186548
Note

La funzione inversa, ASIN, accetta il seno come argomento e restituisce l’angolo in radianti.

Vedi anche PI. Per convertire un angolo da gradi in radianti, utilizza RADIANS.

SIZE

SIZE()

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

SPACE

SintassiSPACE(number)
OutputStringa (nello specifico, solo spazi)
DefinizioneRestituisce una stringa composta dal numero specificato di spazi ripetuti.
Esempio
SPACE(2) = "  "

SPLIT

SintassiSPLIT(string, delimiter, token number)
OutputStringa
DefinizioneRestituisce una sottostringa da una stringa <string>, usando un carattere delimitatore <delimiter> per dividere la stringa in una sequenza di <tokens>.
Esempio
SPLIT ("a-b-c-d", "-", 2) = "b"
SPLIT ("a|b|c|d", "|", -2) = "c"
Note

La stringa è interpretata come una sequenza alternata di delimitatori e token. Quindi per la stringa abc-defgh-i-jkl, dove il carattere delimitatore è “-”, i token sono (1) abc, (2) defgh, (3) i e (4) jlk.

SPLIT restituisce il token corrispondente al numero del token. Quando il numero del token è positivo, i token sono contati a partire dall’estremità sinistra della stringa; quando il numero è negativo, i token sono contati a partire da destra.

Vedi anche le espressioni REGEX supportate nella documentazione sulle funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

Limitazioni del database

I comandi di divisione e di divisione personalizzata sono disponibili per i tipi di origini dati seguenti: estrazioni dati Tableau, Microsoft Excel, file di testo, file PDF, Salesforce, OData, Microsoft Azure Market Place, Google Analytics, Vertica, Oracle, MySQL, PostgreSQL, Teradata, Amazon Redshift, Aster Data, Google Big Query, Cloudera Hadoop Hive, Hortonworks Hive e Microsoft SQL Server.

Alcune origini dati impongono limiti per la divisione delle stringhe. Consulta le limitazioni della funzione SPLIT più avanti in questo argomento.

SQRT

SintassiSQRT(number)
OutputNumero
DefinizioneRestituisce la radice quadrata di un numero <number>.
Esempio
SQRT(25) = 5
NoteVedi anche SQUARE.

SQUARE

SintassiSQUARE(number)
OutputNumero
DefinizioneRestituisce il quadrato di un numero <number>.
Esempio
SQUARE(5) = 25
NoteVedi anche SQRT e POWER.

STARTSWITH

SintassiSTARTSWITH(string, substring)
OutputBooleano
DefinizioneRestituisce true se string inizia con substring. Gli spazi vuoti iniziali vengono ignorati.
Esempio
STARTSWITH("Matador, "Ma") = TRUE
NoteVedi anche CONTAINS, oltre alle espressioni REGEX supportate nella documentazione sulle funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

STDEV

SintassiSTDEV(expression)
DefinizioneRestituisce la deviazione statistica standard di tutti i valori dell’espressione <expression> data sulla base di un campione della popolazione.

STDEVP

SintassiSTDEVP(expression)
DefinizioneRestituisce la deviazione statistica standard di tutti i valori dell’espressione <expression> data sulla base di un campione parziale della popolazione.

STR

SintassiSTR(expression)
OutputStringa
DefinizioneTrasmette il proprio argomento come stringa.
Esempio
STR([ID])

SUM

SintassiSUM(expression)
DefinizioneRestituisce la somma di tutti i valori nell’espressione <expression>. I valori NULL vengono ignorati.
NoteSUM può essere utilizzato solo con campi numerici.

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T

TAN

SintassiTAN(number)

L’argomento <number> è l’angolo in radianti.

OutputNumero
DefinizioneRestituisce la tangente di un angolo.
Esempio
TAN(PI ( )/4) = 1.0
NoteVedi anche ATAN, ATAN2, COT e PI. Per convertire un angolo da gradi in radianti, utilizza RADIANS.

THEN

SintassiIF <test1> THEN <then1>
[ELSEIF <test2> THEN <then2>...]
[ELSE <default>]
END
DefinizioneUna parte richiesta di un’espressione IF, ELSEIF o CASE, utilizzata per definire quale risultato restituire se un valore o un test specifico è True.
Esempio
IF [Season] = "Summer" THEN 'Sandals' 
ELSEIF [Season] = "Winter" THEN 'Boots'
ELSE 'Sneakers' 
END

“Se Season = Summer, restituisci Sandals. In caso contrario, controlla l’espressione successiva. Se Season = Winter, restituisci Boots. Se nessuna delle espressioni è True, restituisci Sneakers.”

CASE [Season] 
WHEN 'Summer' THEN 'Sandals'
WHEN 'Winter' THEN 'Boots'
ELSE 'Sneakers'
END

“Controlla il campo Season. Se il valore è Summer, restituisci Sandals. Se il valore è Winter, restituisci Boots. Se nessuna delle opzioni nel calcolo corrisponde a quanto indicato nel campo Season, restituisci Sneakers.”

Note

Utilizzato con CASE, WHEN, IF, ELSEIF, THEN, ELSE e END

TIMESTAMP_TO_USEC

TIMESTAMP_TO_USEC(expression)

Supportato solo con una connessione a Google BigQuery. Per ulteriori informazioni, consulta Funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

TLD

TLD(string_url)

Supportato solo con una connessione a Google BigQuery. Per ulteriori informazioni, consulta Funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

TODAY

SintassiTODAY()
OutputData
DefinizioneRestituisce la data corrente del sistema locale.
Esempio
TODAY() = 1986-03-25
Note

TODAY non accetta un argomento.

Vedi anche NOW, un calcolo simile che restituisce un valore data/ora invece di una data.

Se l’origine dati è una connessione live, la data di sistema potrebbe trovarsi in un altro fuso orario. Per maggiori informazioni su come affrontare questo problema, consulta la Knowledge Base.

TOTAL

TOTAL(expression)

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

TRIM

Sintassi TRIM(string)
OutputStringa
DefinizioneRestituisce la stringa <string> specificata con gli spazi iniziali e finali rimossi.
Esempio
TRIM(" Calculation ") = "Calculation"
NoteVedi anche LTRIM e RTRIM.

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U

UPPER

SintassiUPPER(string)
OutputStringa
DefinizioneRestituisce la stringa <string> in caratteri maiuscoli.
Esempio
UPPER("Calculation") = "CALCULATION"
NoteVedi anche PROPER e LOWER.

USEC_TO_TIMESTAMP

USEC_TO_TIMESTAMP(expression)

Supportato solo con una connessione a Google BigQuery. Per ulteriori informazioni, consulta Funzioni aggiuntive(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

USERDOMAIN

SintassiUSERDOMAIN( )
OutputStringa
DefinizioneRestituisce il dominio dell’utente corrente.
Note

Questa funzione controlla:

  • Tableau Cloud e Tableau Server: il dominio dell’utente che ha effettuato l’accesso
  • Tableau Desktop: il dominio locale se l’utente appartiene a un dominio

USERNAME

SintassiUSERNAME( )
OutputStringa
DefinizioneRestituisce il nome utente dell’utente corrente.
Esempio
USERNAME( )

Restituisce il nome dell’utente che ha effettuato l’accesso, ad esempio “hmyrer”.

[Manager] = USERNAME( )

Se il responsabile “hmyrer” ha effettuato l’accesso, in questo esempio viene restituito TRUE solo se nel campo Responsabile nella vista è specificato “hmyrer”.

Note

Questa funzione controlla:

  • Tableau Cloud e Tableau Server: il nome utente dell’utente che ha effettuato l’accesso
  • Tableau Desktop: il nome utente locale o di rete dell’utente

Filtri utente

Se utilizzato come filtro, un campo calcolato come [Username field] = USERNAME( ) può essere utilizzato per creare un filtro utente che mostra solo i dati rilevanti per la persona che ha effettuato l’accesso al server.

Funzioni token Web JSON USERATTRIBUTE

  • USERATTRIBUTE('attribute_name')
  • USERATTRIBUTEINCLUDES('attribute_name', 'expected_value')

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni utente(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

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V

VAR

SintassiVAR(expression)
DefinizioneRestituisce la varianza statistica di tutti i valori dell’espressione data sulla base di un campione della popolazione.

VARP

SintassiVARP(expression)
DefinizioneRestituisce la varianza statistica di tutti i valori dell’espressione data sulla base dell’intera popolazione.

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W

WEEK

SintassiWEEK(date)
OutputIntero
DefinizioneRestituisce la settimana della data <date> specificata come numero intero.
Esempio
WEEK(#1986-03-25#) = 13
NoteVedi anche DAY, MONTH, Trimestre, YEAR e gli equivalenti ISO

WHEN

SintassiCASE <expression>
WHEN <value1> THEN <then1>
WHEN <value2> THEN <then2>
...
[ELSE <default>]
END
DefinizioneUna parte richiesta di un’espressione CASE. Trova il primo <value> che corrisponde a <expression> e restituisce il valore <then> corrispondente.
Esempio
CASE [Season] 
WHEN 'Summer' THEN 'Sandals'
WHEN 'Winter' THEN 'Boots'
ELSE 'Sneakers'
END

“Controlla il campo Season. Se il valore è Summer, restituisci Sandals. Se il valore è Winter, restituisci Boots. Se nessuna delle opzioni nel calcolo corrisponde a quanto indicato nel campo Season, restituisci Sneakers.”

Note

Utilizzato con CASE, THEN, ELSE e END.

CASE supporta anche la costruzione WHEN IN, come ad esempio:

CASE <expression> 
WHEN IN <set1> THEN <then1>
WHEN IN <combinedfield> THEN <then2>
...
ELSE <default>
END

I valori con cui si confronta WHEN IN, devono essere un insieme, un elenco di valori letterali o un campo combinato. Vedi anche IN.

Calcoli tabella Window

Per maggiori informazioni, consulta Funzioni di calcolo tabella(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

  • WINDOW_AVG(expression, [start, end])
  • WINDOW_CORR(expression1, expression2, [start, end])
  • WINDOW_COUNT(expression, [start, end])
  • WINDOW_COVAR(expression1, expression2, [start, end])
  • WINDOW_COVARP(expression1, expression2, [start, end])
  • WINDOW_MAX(expression, [start, end])
  • WINDOW_MEDIAN(expression, [start, end])
  • WINDOW_MIN(expression, [start, end])
  • WINDOW_PERCENTILE(expression, number, [start, end])
  • WINDOW_STDEV(expression, [start, end])
  • WINDOW_STDEVP(expression, [start, end])
  • WINDOW_SUM(expression, [start, end])
  • WINDOW_VAR(expression, [start, end])
  • WINDOW_VARP(expression, [start, end])

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X

Funzioni XPATH.

Supportato solo con una connessione ad Hadoop Hive. Per maggiori informazioni, consulta Funzioni pass-through (RAWSQL)(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra).

  • XPATH_BOOLEAN(XML string, XPath expression string)
  • XPATH_DOUBLE(XML string, XPath expression string)
  • XPATH_FLOAT(XML string, XPath expression string)
  • XPATH_INT(XML string, XPath expression string)
  • XPATH_LONG(XML string, XPath expression string)
  • XPATH_SHORT(XML string, XPath expression string)
  • XPATH_STRING(XML string, XPath expression string)

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Y

YEAR

SintassiYEAR(date)
OutputIntero
DefinizioneRestituisce l’anno della data <date> specificata come numero intero.
Esempio
YEAR(#1986-03-25#) = 1,986
NoteVedi anche DAY, WEEK, MONTH, Trimestre e gli equivalenti ISO

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Z

ZN

SintassiZN(expression)
OutputDipende dal tipo di dati di <expression> oppure 0.
DefinizioneRestituisce <expression> se non è Null, altrimenti restituisce zero.
Esempio
ZN([Test Grade])

“Se Test Grade non è Null, restituisci il relativo valore. Se Test Grade è Null, restituisci 0.”

Note

ZN è un caso specializzato di IFNULL dove l’alternativa se l’espressione è Null è sempre 0 anziché essere specificato nel calcolo.

ZN è particolarmente utile quando si eseguono calcoli aggiuntivi e un valore Null renderebbe Null l’intero calcolo. Tuttavia, occorre prestare attenzione nell’interpretazione dei risultati poiché Null non è sempre sinonimo di 0 e potrebbe rappresentare dati mancanti.

Vedi anche ISNULL.

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Vedi anche

Funzioni di Tableau (per categoria)(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra)

Funzioni in Tableau(Il collegamento viene aperto in una nuova finestra)

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